Confronto
CloudOn-Premise vs Cloud
Raramente è tutto o niente — quasi sempre è ibrido
Il dibattito "on-premise vs cloud" viene spesso inquadrato come una scelta binaria, ma nei progetti che eseguiamo quasi mai lo è: la maggior parte dei clienti finisce in un modello ibrido, con alcuni carichi di lavoro nella propria sede e altri su AWS, Azure o GCP.
Questo confronto ti aiuta a capire quale criterio favorisce ciascun modello, per decidere carico di lavoro per carico di lavoro, non come politica unica per tutta l'azienda.
Confronto per criterio
| Criterio | On-Premise | Cloud pubblico |
|---|---|---|
| Struttura dei costi | Investimento iniziale elevato (CAPEX), costo marginale basso in seguito | Nessun investimento iniziale, costo operativo ricorrente (OPEX) in base al consumo |
| Scalabilità sui picchi di domanda | Limitata alla capacità installata, richiede l'acquisto di hardware | Elastica — si adatta alla domanda in pochi minuti |
| Controllo e residenza dei dati | Totale — i dati non lasciano mai la sede del cliente | Dipende dalla regione del provider cloud scelto |
| Manutenzione e patch | Responsabilità del cliente o di DITAP come gestore | Il provider cloud gestisce l'infrastruttura fisica |
| Disponibilità e ridondanza | Dipende dal proprio progetto (UPS, generatori, siti ridondanti) | Ridondanza geografica disponibile per progettazione del provider |
| Latenza di accesso locale | Minima per gli utenti nello stesso sito | Dipende dalla distanza dalla regione cloud più vicina |
| Dipendenza dalla connettività internet | Bassa — i sistemi critici continuano a funzionare senza internet | Alta — senza internet non c'è accesso ai sistemi |
| Prevedibilità del costo mensile | Alta una volta ammortizzato l'investimento iniziale | Variabile — può impennarsi con picchi di utilizzo mal governati |
| Tempo per essere operativi | Settimane o mesi (acquisto, installazione, configurazione) | Da minuti a ore una volta definita l'architettura |
Cosa raccomandiamo in base al tuo caso
Cosa raccomandiamo in base al tuo caso:
- Carichi di lavoro stabili e prevedibili, con rigidi requisiti normativi di residenza dei dati. On-premise, o cloud privato all'interno della giurisdizione richiesta.
- Prodotto o sistema con domanda variabile, picchi stagionali o rapida crescita degli utenti. Cloud pubblico — l'elasticità evita di sovradimensionare l'hardware proprio.
- Team IT ridotto senza capacità di mantenere hardware fisico. Cloud gestito da DITAP — riduce il carico operativo interno.
- Sito con connettività internet poco affidabile (rurale, remoto). Dare priorità all'on-premise per i sistemi critici, con il cloud come backup o per il non critico.
- Nuovo sistema ancora in fase di validazione (MVP, proof of concept) prima di conoscere la domanda reale. Cloud pubblico — evita di impegnare capitale in hardware per qualcosa che potrebbe non scalare.
In DITAP Cloud progettiamo con questa logica decisionale per carico di lavoro. La domanda giusta non è "on-premise o cloud", ma quali sistemi necessitano di quale modello, e con quale criterio.
Questo confronto è tecnico e imparziale: non riceviamo commissioni né abbiamo accordi commerciali con nessuno dei produttori o degli approcci citati. Le raccomandazioni riflettono ciò che vediamo funzionare nei progetti reali.
Devi decidere questo per la tua azienda?
Ogni sito è diverso — parliamo del tuo prima di decidere sulla base di un confronto generico.
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