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Impegno ESG

Last updated: Agosto 2026

1. Perché questa pagina è breve

DITAP è un'azienda piccola. Non abbiamo uno stabilimento industriale, una flotta di veicoli né migliaia di dipendenti — quindi non ti mostreremo un report di sostenibilità con grafici di emissioni che non misuriamo o certificazioni che non possediamo. Questa pagina descrive, con onestà, cosa facciamo oggi nella nostra operatività e nel lavoro che consegniamo ai clienti, e cosa ancora non facciamo.

Se cerchi un report in stile CSRD con indicatori certificati, non è questo — DITAP non è tenuta a quel livello di rendicontazione date le sue dimensioni attuali, e preferiamo non simulare un report che nessun dato reale supporta. Preferiamo dire poco ed essere veritieri, piuttosto che dire molto e fare solo marketing.

2. Ambientale — Riutilizzo e ciclo di vita delle apparecchiature

Buona parte del nostro lavoro di infrastruttura consiste nel sostituire switch, access point, UPS e apparecchiature di rete che hanno raggiunto la fine della vita utile raccomandata. Invece di trattare ogni hardware dismesso come scarto automatico:

  • Valutiamo se l'apparecchiatura sostituita può essere riutilizzata in un'altra sede dello stesso cliente (ad esempio, uno switch dismesso dalla sede principale ma ancora adatto a una filiale con carico minore).
  • Quando l'apparecchiatura del cliente non ha più uso interno, privilegiamo canali di rivendita o donazione rispetto allo smaltimento, quando le condizioni dell'hardware lo consentono.
  • Nella nostra operatività interna (dispositivi di lavoro, laptop, strumenti sul campo) estendiamo la vita utile dell'hardware invece di rinnovarlo per ciclo commerciale, e riutilizziamo componenti quando tecnicamente possibile.
  • Il monitoraggio quantitativo dell'e-waste evitato per progetto è nella nostra roadmap di sostenibilità; lo pubblicheremo quando la misurazione sarà consistente.

    3. Ambientale — Efficienza energetica nella progettazione di rete

    Quando progettiamo l'infrastruttura di rete (cablaggio strutturato, switching, UPS, sale server), l'efficienza energetica è un criterio di progettazione, non un'aggiunta successiva:

  • Raccomandiamo apparecchiature PoE+ e switch gestiti con profili di consumo efficienti invece di sovradimensionare l'hardware "per sicurezza".
  • Progettiamo la segmentazione VLAN e l'architettura di rete per ridurre il traffico non necessario e, con esso, il carico (e il consumo) delle apparecchiature core.
  • Nelle sale server e nei rack, dimensioniamo climatizzazione e UPS in base al carico reale previsto, non a valori generici da catalogo — sovradimensionare UPS e raffreddamento è uno spreco energetico comune che evitiamo attivamente.
  • Per i siti remoti, promuoviamo soluzioni come Starlink combinate con una gestione intelligente dell'energia, invece di generatori diesel in funzione permanente come backup primario.
  • Questa è una pratica di progettazione, non una certificazione energetica formale — non affermiamo di rispettare uno standard come LEED o BREEAM, perché non lo possediamo.

    4. Ambientale — Lavoro da remoto e impronta operativa

    DITAP opera in modo distribuito tra Argentina, Cile e Italia, con il lavoro da remoto come modello predefinito, tranne quando il lavoro richiede presenza fisica (installazioni, cablaggio, telecamere). Questo ha un effetto ambientale diretto e qualitativamente reale, anche se non lo abbiamo quantificato formalmente:

  • Nessun grande ufficio centrale da climatizzare e mantenere tutto l'anno.
  • Meno spostamenti quotidiani rispetto a un modello di ufficio fisso per tutto il team.
  • Coordinamento da remoto con i clienti (sopralluoghi preliminari, follow-up di progetto, supporto) che riduce viaggi che altrimenti sarebbero di default in presenza.
  • Non abbiamo una cifra di tonnellate di CO2 evitate — sarebbe un numero inventato. Ciò che possiamo affermare con certezza è che il modello da remoto è strutturale nel nostro modo di operare, non una politica occasionale di "smart working".

    5. Sociale

    Stiamo progettando il nostro programma di impatto sociale per le tre regioni in cui operiamo — con focus su formazione tecnica e accesso alla tecnologia per le PMI. Preferiamo annunciare impegni quando hanno budget e responsabile assegnati, e sostenerli nel tempo: quando il programma sarà attivo, verrà pubblicato in questa pagina.

    6. Governance

    La "G" di ESG è sviluppata in dettaglio nel nostro codice di condotta: integrità, conflitti di interesse, riservatezza dei dati dei clienti, postura di conformità e canale di segnalazione. Vedi Governance Aziendale e Codice di Condotta (link in fondo a questa pagina).