Conformità normativa
A che punto siamo oggi con GDPR, ISO 27001 e NIS2 — senza badge per certificazioni che non abbiamo.
GDPR — Reglamento (UE) 2016/679
Programma di conformità attivoDITAP opera dall'Italia e serve clienti nell'Unione Europea, quindi il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) si applica direttamente alle nostre operazioni — non è un obiettivo aspirazionale, è la base giuridica di come trattiamo i dati oggi.
La nostra Informativa sulla Privacy (/privacy) documenta quali dati raccogliamo, su quale base giuridica, per quanto tempo, e quali sub-responsabili sono coinvolti (vedi /trust/sub-processors). I diritti di accesso, rettifica, cancellazione, portabilità e opposizione possono essere esercitati scrivendo a [email protected].
Quando DITAP agisce come responsabile del trattamento per un cliente (ad esempio gestendo il WiFi ospiti di un hotel o telecamere IP che registrano dati personali), offriamo un Accordo sul Trattamento dei Dati (DPA) specifico per quel progetto.
ISO/IEC 27001
Allineamento in corso — certificazione non ancora ottenutaSiamo diretti: DITAP oggi non è certificata ISO 27001. Lo diciamo chiaramente perché un badge "certificato" che non corrisponde alla realtà è, per noi, peggio di nessun badge.
Ciò che facciamo è allineare le nostre pratiche di sicurezza delle informazioni — controllo degli accessi, gestione degli asset, gestione dei fornitori, gestione degli incidenti, continuità operativa — ai domini di controllo dell'Allegato A dello standard. Il dettaglio di queste pratiche è disponibile in /trust/security.
Stiamo valutando l'avvio del processo formale di certificazione quando il volume di clienti enterprise lo giustificherà.
NIS2 — Directiva (UE) 2022/2555
Direttiva rilevante per i nostri clienti — DITAP supporta la conformitàLa Direttiva NIS2 (UE 2022/2555) alza il livello minimo di cybersicurezza richiesto nell'Unione Europea, già recepita nell'ordinamento italiano. Amplia l'ambito rispetto alla direttiva precedente: non copre più solo l'infrastruttura critica classica (energia, sanità, trasporti), ma anche settori come i fornitori di servizi digitali, i managed service provider (MSP) e i managed security service provider (MSSP) — superate determinate soglie dimensionali — e richiede esplicitamente la gestione del rischio della catena di fornitura (Articolo 21).
Questo ha due implicazioni per DITAP. Primo, molti dei nostri clienti nell'ospitalità, nelle PMI e nelle operazioni remote in Italia possono rientrare in NIS2 in modo diretto o indiretto (ad esempio come fornitori di un soggetto obbligato), e hanno bisogno che il loro fornitore di infrastruttura e sicurezza — noi — dimostri pratiche solide. Secondo, in quanto MSP, è ragionevole che DITAP stessa possa eventualmente rientrare nell'ambito crescendo, quindi stiamo definendo la nostra postura di sicurezza (vedi /trust/security) tenendo conto di questo standard già da ora, non solo quando diventerà obbligatorio.
Non affermiamo di essere sottoposti ad audit o certificati secondo NIS2 — la direttiva non definisce uno schema di certificazione di terze parti come ISO 27001. Ciò che offriamo è un supporto concreto per aiutare i nostri clienti a sostenere la propria conformità.
Come aiutiamo i nostri clienti a essere conformi
- Gestione del rischio tecnico e organizzativo sull'infrastruttura che gestiamo (Art. 21.2.a).
- Documentazione sulla sicurezza della catena di fornitura pronta per gli audit dei nostri clienti (Art. 21.2.d).
- Procedure di gestione e notifica degli incidenti allineate ai tempi che NIS2 richiede ai soggetti obbligati (Art. 23).
- Piani di continuità e disaster recovery per l'infrastruttura gestita (Art. 21.2.c).
- Formazione e sensibilizzazione sulla sicurezza per i team che gestiscono l'infrastruttura dei nostri clienti (Art. 21.2.g).
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Condividiamo la nostra Informativa sulla Privacy, l'elenco dei sub-responsabili e, quando applicabile, una bozza di DPA.
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